Sanremo 2022, Giovanni Truppi, chi è Lucia citata nel titolo del brano che canta sul palco dell'Ariston? Ecco tutto sull'artista!
Giovanni Truppi a Sanremo 2022 canta Tuo padre, mia madre, Lucia, ma chi è la Lucia del brano? Andiamo a scoprire meglio tutti i dettagli e le curiosità su questo pezzo sanremese e sul suo autore, tra vita professionale e privata.
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Ecco il testo di Tuo padre, mia madre, Lucia di Giovanni Truppi:
Quando ti ho incontrata per la prima volta
Ad una cena di sconosciuti in un bar di Torino
Senza pensarci, d’istinto, ti ho guardato la mano
Per vedere se fossi sposata.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Corrono corrono corrono, gli occhi si chiudono gli attimi cadono
Dimmi se sei triste, dove andiamo, che ci faccio qui.
…O siamo sempre stati qui?
E quando le cose tra di noi non vanno lisce e sono malinconico o preoccupato
Ripenso a quel momento e mi fido di lui,
E anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento
È amore e tutto il resto è stringere i denti.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
E adesso che conosco anche la tua amarezza
E il buio senza parole in cui sei nuda di rabbia Io ti volevo dire che la mia anima ti vuole
Ed il mio cuore pure
E che le mie fantasie si scaldano al pensiero del tuo fiato.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Toccami la faccia e non farmi fare niente
Stringimi più forte e fammi dire un’altra volta sì.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Amore mio, per vivere facciamo mille cose stupide
Lo sai, per sopravvivere, semplifichiamo il più possibile.
Ma cosa c’è di semplice?
Amore mio
Che ridere.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Sto camminando verso di te
Ti vedo all’incrocio, mi fermo a guardarti
E aspetto l’attimo in cui
Ti girerai e mi sorriderai vedendomi arrivare.
Sanremo 2022, Giovanni Truppi: chi è Lucia della sua canzone? Significato testo
Sanremo 2022 vanta in gara tra i Big anche la preziosissima penna del cantautore indipendente Giovanni Truppi, che porta sul palco dell’Ariston il brano inedito Tuo padre, mia madre, Lucia. Il titolo suona già molto originale e il testo (che vi abbiamo riportato interamente qui sopra) non è certo da meno: si tratta di una romantica canzone d’amore che parla di cosa significhi essere una coppia. Il testo è stato scritto dal cantautore insieme a Niccolò Contessa e Pacifico. Ma chi è la Lucia del brano? Semplice, è la figlia di Giovanni Truppi!
Sanremo 2022, vita privata di Giovanni Truppi
Truppi è molto riservato e non ama portare sotto ai riflettori la propria vita privata. Di lui è possibile, dunque, reperire sul web solo informazioni che riguardano la sua formazione artistica (ha cominciato a studiare pianoforte a 7 anni!).
Origini
L’artista è nato il 21 febbraio del 1981 a Napoli e le sue origini sono, dunque, partenopee. Ha 41 anni.
Fidanzata
Giovanni Truppi è riservatissimo riguardo alla propria vita privata e vige un fitto mistero anche sulla sua situazione sentimentale. Il diretto interessato, dunque, non ne parla mai pubblicamente ma i rumors al momento lo vorrebbero single.
Figlia Lucia
Nonostante la riservatezza, Truppi, nel corso di molte interviste pre-festival, ha svelato di avere una figlia, Lucia, che è proprio la stessa del brano che porta sul palco dell’Ariston. Sul web non ci sono informazioni disponibili sulla sua età.
Canzoni e album
Truppi ha alle spalle dal 2010 a oggi ben cinque dischi: C’è un me dentro di me (2010), Il mondo è come te lo metti in testa (2013), Giovanni Truppi (2015), Solopiano (2017) e Poesia e Civiltà (2019). Prima dei dischi, l’esordio nel 2008 con il singolo Manuela. Tra i suoi brani più celebri ricordiamo Amori che non sanno stare al mondo, soundtrack dell’omonimo film diretto da Francesca Comencini. La canzone fu candidata ai Nastri d’Argento 2018 nella categoria Miglior brano originale.
